La qualità del materasso può incidere molto sui problemi di schiena ed ogni patologia o disturbo può influenzare sulla scelta di uno o l’altro tipo, o anche, più semplicemente, di durezza e morbidezza. Ecco quindi qualche consiglio sulla scelta della tipologia più idonea di materasso quando si soffre di mal di schiena.

Mentre le opposte fazioni sono ancora tutte occupate a discutere se per problemi di schiena sia meglio un modello morbido o uno duro, recenti ricerche hanno dimostrato che, come in tante cose, la giusta misura è nel mezzo, favorendo quindi i materassi di media durezza.
Da una ricerca svolta da un noto produttore di materassi americano, infatti, che ha visto la partecipazione di oltre trecento persone con problemi alla schiena (non cronici e non specifici), è emerso che la maggior parte dei partecipanti, dopo oltre tre mesi di test dormendo su diversi materassi, ha beneficiato dal dormire in un materasso di media durezza, l’importante è che sia ERGONOMICO.
È bene sottolineare, in ogni caso, che un modello di media durezza non è la soluzione miracolosa ai problemi di schiena e soprattutto esistono problemi medici per cui si necessita di altri tipo di supporto come ad esempio i materassi certificati Presidio Medico Sanitario Di Classe 1 DDM 90/42/CEE.

Lo status medico: il punto da cui partire

Scegliere il modello che meglio si adatta ad una schiena “malata” vuol dire molto di più che non semplicemente scegliere un materasso duro o morbido, ed è una scelta che va innanzitutto discussa assieme al vostro medico, e solo successivamente mediata sulla base delle vostre personali esigenze.
Alcuni mal di schiena, infatti, (ad esempio quelli causati da stenosi spinale), si manifestano mentre si sta in piedi o si cammina e scompaiono quando ci si siede o ci si sdraia, per questo motivo la scelta del modello giusto per chi soffre di questo disturbo non è particolarmente importante, e in questo caso il consiglio è di scegliere, semplicemente, quello che offre la maggiore comodità.
Se la stenosi è aggravata da una degenerazione più seria, però, (ad esempio artrite spinale, vertebre deformate o ernia del disco), è un altro discorso, e in questo caso la durezza o la morbidezza possono influire sulla patologia e sulla qualità del sonno.
Tendenzialmente, infatti, chi soffre di questi disturbi dovrebbe utilizzare un modello che offre un supporto maggiore, quindi più duro.
Chi si è sottoposto a diversi interventi chirurgici alla schiena, invece, dovrebbe scegliere preferibilmente un modello più morbido, in quanto dopo i diversi interventi l’alterazione dei tessuti e la loro probabile maggiore rigidità, renderebbe più comodo il sonno.
Per questo, quando si hanno patologie o disturbi particolari legati alla schiena è sempre bene consultare il medico curante prima di scegliere il tipo di modello da utilizzare.

Il materasso non è solo un complemento d’arredo! Quanto influisce quindi la sua età sulla nostra salute?

Le molle interne dei modelli tradizionali, quando invecchiano, possono rompersi o perdere elasticità, rendendo il letto più morbido, e questo potrebbe aggravare alcuni problemi di schiena
Chi soffre di mal schiena, quindi, dovrebbe avere cura di cambiare il materasso più spesso rispetto a chi non ha problemi.
La stessa cosa succede ai moderni materassi in schiuma, che con il tempo, o se sottoposta a forti sollecitazioni, potrebbero non essere più in grado di recuperare la forma presentando la classica “fossa”, costringendo chi vi dorme a posizioni scorrette non sempre adatte a patologie legate alla schiena.
Una ricerca di qualche anno fa, infatti, ha provato che persone con problemi di schiena hanno beneficiato dalla sostituzione del loro vecchio materasso con una sensibile riduzione della rigidità e del dolore lombare.

La posizione che si assume quando si dorme

Il modello più indicato varia anche in base alla posizione che si assume durante il sonno, ovvero se sulla schiena, sul fianco o a pancia in giù.

Per chi dorme su un fianco:
La maggior parte delle persone tende a dormire di lato su un fianco, in una posizione quasi fetale, con le ginocchia tirate verso il petto; questa posizione, però, tende ad esercitare troppa pressione sulle spalle e sulle anche, per questo chi dorme così dovrebbe preferire un modello leggermente più morbido, o di quelli in lattiche che meglio si adattano alle forme del corpo in corrispondenza delle zone come il torace e le regioni lombari.

Per chi dorme a pancia in giù:
Per chi assume questa posizione, invece, un materasso morbido potrebbe irritare troppo la schiena, in quanto tende a incrementare il suo inarcamento facendo affondare il petto nel materasso con un incremento, anziché una diminuzione, del dolore.
In questi casi è quindi meglio optare per un modello di media durezza, che previene l’affondamento del petto.

Per chi dorme sulla schiena:
Per chi assume questa posizione i medici consigliano di dormire con un piccolo cuscino (o un asciugamano arrotolato) posizionato sotto le ginocchia e in zona lombare per un maggiore supporto e una posizione più comoda in generale.
Per queste persone è comunque consigliabile un modello tendente al rigido, in quanto uno morbido costringerebbe la schiena in una posizione innaturale.

Conclusioni

Da quanto abbiamo potuto vedere, esistono diversi soluzioni in base al problema di schiena ed alle abitudini di ognuno, ed ognuno può beneficiare di un materasso duro o morbido a seconda della patologia e delle proprie abitudini, ma per un mal di schiena generico e non riconducibile a patologie di particolare gravità, scegliere un modello che offra un buon sostegno rispetto a un modello troppo morbido, è sempre la scelta migliore per evitare di svegliarsi con rigidità lombare o, ancora peggio, con dolori alla schiena. Quindi, è sempre meglio partire da una media durezza in avanti.